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STAMPANTI SPIA

Qualcuno, leggendo il mio sito puó aver avuto l'impressione che io ami esagerare e che l'idea, che dai miei articoli traspare di governi, polizie e corporazioni tutti d' accordo nello spiarci e schedarci sia un' ipotesi "complottista" e, anche dopo aver letto gli articoli riguardo crittografia debole, il policeware e la privacy compromessa con winword o con le anteprime preferisca fare finta di nulla e alzare le spalle. 

 

Questo tipo di atteggiamento passivo/fatalista non mi é nuovo: é esattamente quello che si teneva riguardo alle intercettazioni telefoniche prima che scoppiasse il grande scandalo italiano delle intercettazioni a vip e politici e le obiezioni che sentivo quando, giá anni fa proponevo sistemi antiintercettazione sono le stesse che, spesso sento oggi quando parlo di aziende di informatica tutte d'accordo per schedarci e spiarci.

 

In fondo un' azienda fa il suo mestiere producendo e vendendo software o hardware, perché mai dovrebbe spiarci ? 

La risposta a questa domanda non devo darla io, io mi limito a fare la mia parte per informare, riportando fatti e notizie che, pur essendo spesso risaputi in ambienti informatici sono peró sconosciuti al grande pubblico.

 

Parliamo per esempio di stampanti: molti non si fidano dell' anonimato fornito da fax, mail ed altri mezzi di comunicazione moderni e possono pensare che un foglio di carta, uscito da una moderna stampante laser possa garantire un certo anonimato riguardo il suo autore, e che non sia possibile risalire alla stampante da cui é uscito.

 

Questo era vero fino a poco tempo fa, ora peró le aziende produttrici hanno deciso di "rimediare" a questo "errore" ed ora quasi tutte le stampanti laser a colori stampano, nascosti dentro il testo tanti minuscoli puntini gialli disposti in modo da formare un codice tramite il quale si puó risalire a data di stampa, marca, modello e numero di serie della stampante da cui é uscito un determinato foglio.

Se possedete una stampante laser a colori guardate voi stessi: i puntini sono visibili anche ad occhio nudo, usando una lente diventano evidenti.

 

wikipedia eff.org

 

 

In pratica qualunque foglio uscito da queste stampanti porta una vera e propria firma tramite la quale si puó rapidamente (tramite un controllo sulla banca dati dei numeri di serie che ogni produttore ha) risalire all' autore della stampa.

 

Non tutti i produttori hanno implementato questa "caratteristica", che non é presente su tutti i modelli, ma comunque resta il fatto che, ancora una volta un gruppo di aziende si sono accordate, a nostra insaputa per inserire una vera e propria backdoor nei loro prodotti per limitare il nostro anonimato e la nostra privacy.

 

Tra i produttori che NON ha implementato questa tecnologia invasiva é stata la OKI.

Dato che le stampanti OKI sono, guarda caso anche OTTIME stampanti il consiglio é, nel dubbio di scegliere loro, premiando un' azienda non invasiva.

 

Ancora non si sa fino a che punto i governi siano coinvolti nel commissionare questa perla di tecnologia   anti-privacy, ma, visto che in definitiva a trarre vantaggio da trovate del genere sono sempre loro basta fare due piú due...

 

 

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Articolo su punto informatico

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Articolo su pc world

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Articolo della Electronic Frontier Foundation

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Articolo di Spiekermann

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Lista completa delle stampanti spia

punto elenco Articolo su wikipedia
punto elenco guida della electronic frontier foundation
punto elenco articolo del MIT media lab
punto elenco investigazione della EFF

 

 

 

 

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