SECRET AREA


 

La crittografia é l' arma definitiva per difendere la nostra privacy, purtroppo queste armi, almeno quelle messe a disposizione delle masse sono senz' altro molto spuntate, e non a caso: ai governi non piace l'idea che i cittadini possano prendersi da soli la privacy che non hanno, e fanno di tutto per incoraggiare la diffusione di tecnologia fallace;per esempio molti pensano di poter proteggere i propri dati con la password di winzip, o utilizzare la protezione della password di winword. Molti pensano anche che impostare la password di accesso di windows xp sia sufficiente per proteggere i dati (le "misure di protezione" della legge sulla privacy lo prevedono!)o che la crittografia di windows sia assolutamente sicura (clicca con il destro/proprietá/avanzate/crittografa).

 

In realtá sia winzip che office soffrono di numerose lacune in materia di protezione dei dati, recuperare i files é una cosa del tutto banale e molte aziende lo offrono come servizio (anch'io!).

La password di accesso di windows non protegge un bel niente e, con un cd di Illegal entry si entra in un batter d'occhio, quanto alla protezione crittografica di windows per superarla é sufficiente entrare ed individuare la password di accesso (protetta con un metodo volutamente debole, che io naturalmente rinforzo installando il kit di sicurezza).

 

É possibile creare un'area segreta, dentro il nostro computer, in modo che solo chi possiede la password possa accedervi.

 

Alcuni, invece preferiscono tenere tutti i dati entro una chiavetta USB, pensando di poterla nascondere in caso di invasione armata.Purtroppo questo tipo di apparecchietti, pur essendo molto pratici ed utili sono soggetti anch'essi al sequestro: posso dire, purtroppo per esperienza che, durante i sequestri/saccheggi le chiavette usb sono uno degli obiettivi primari e non é facile trovare un nascondiglio che tenga. Teniamo conto poi che la maggior parte delle persone incarcerate per droga sono state condannate per essersi fatti trovare un involucro di droga probabilmente piú piccolo di quello di una chiavetta usb.  Inoltre, chiaramente sequestri e perquisizioni avvengono all' improvviso: entrano in borghese e tirano fuori il mandato solo all'interno. A quel punto precipitarsi ad imboscare la chiavetta serve solo a farsela sequestrare seduta stante.

Inoltre una chiavetta é un supporto tutt'altro che sicuro: non vi é mai capitato di perderla, di dimenticarla inserita nel pc, dimenticarla nei pantaloni finiti in lavatrice o esservela fatta rubare ? É un oggettino piccolo e perderla é facile, molto piú difficile invece che chi la trovi la restituisca, e addio dati !!!!  Anche se molto resistente é un oggetto sensibile ad urti, correnti statiche, acqua e sporcizia.

Io non mi sentirei molto tranquillo con i miei dati rinchiusi in un gingillo che puó rompersi, guastarsi per una scarichetta elettrica, venire facilmente dimenticato, smarrito, rubato o finire candeggiato in lavatrice ! 

 

É capitato anche ad una chiavetta contenente informazioni riservate dell' esercito svedese ! [1^]

Anche gli hard disk esterni vengono usati, ma offrono una sicurezza anche minore [2^]

 

Esistono anche chiavette USB criptate, che garantiscono la massima sicurezza dei dati, che possono essere recuperati solo inserendo la password. Ma siamo sicuri che la sicurezza venduta sia reale ?

Leggo su Cryptogram di maggio 2007 un articolo di Bruce Schneier proprio riguardo ad una chiavetta criptata: 

 

"attualmente mi servo di un memory stick USB da 4 GB per il mio backup quando sono in viaggio. È una soluzione molto comoda e che apprezzo, ma se dovessi smarrire quest’oggettino metterei a rischio tutti i miei dati. La soluzione più ovvia a questo problema è la crittografia, ma Secustick sembra un prodotto migliore: cancella automaticamente tutte le informazioni in esso contenute dopo un numero prestabilito di tentativi falliti di inserimento password. L’azienda produttrice si lascia andare a una serie di impressionanti dichiarazioni: il prodotto è stato commissionato e infine approvato dall’intelligence service francese; il prodotto viene utilizzato da svariate entità militari e banche; la tecnologia di Secustick è rivoluzionaria, eccetera.   Purtroppo l’unico aspetto davvero impressionante di Secustick è la sua arroganza e insolenza, messa a nudo quando Tweakers.net ne ha totalmente annientato la sicurezza. Non esiste alcuna funzione di autodistruzione delle informazioni. La protezione mediante password può essere aggirata facilmente. I dati non sono nemmeno criptati. Come dispositivo di memorizzazione sicuro, Secustick si rivela piuttosto inutile.

Molte aziende realizzano prodotti di questo tipo; Kingston Technology me ne ha inviato uno per posta qualche giorno fa. Ma nemmeno io saprei dire se l’offerta di Kingston sia migliore di Secustick o se sia migliore di qualsiasi altra chiavetta USB criptata. Tutte sfruttano i medesimi algoritmi. Tutte le aziende promettono la massima sicurezza. E se io non sono in grado di distinguere fra le varie offerte di

questo genere, figuriamoci la maggior parte dei consumatori.

 

Qual é la situazione italiana ?  Anche l'italia produce chiavette USB criptate, vediamo per esempio la PICODISK prodotta dalla EUTRON 

Vanta una protezione crittografica con AES a 256 bit ma, anziché una password i dati vengono decriptati con un PIN, con la possibilitá di inserire un PUK nel caso ci si dimentichi il PIN

 

La terminologia é stata mutuata da quella dei telefoni cellulari, probabilmente per risultare familiare ad un potenziale cliente digiuno di problemi crittografici: difatti AES, come tutti gli algoritmi crittografici simmetrici validi utilizza un' unica password per criptare e decriptare i dati: se ci si dimentica la password i dati sono persi e il "PUK" per recuperarli  non esiste proprio, dovendosi piú propriamente chiamarsi BACKDOOR. Naturalmente non é spiegato QUANTI di questi "PUK" esistano e quanti altri possano recuperare i dati, né come sia stato implementato il loro protocollo proprietario (cioé fatto in casa) di "PIN" e "PUK" con AES. In attesa di un analisi illuminante come quella, vista sopra di Tweakers.net dobbiamo considerare anche la "picodisk" per quello che probabilmente é:

uno snake oil propinato contando sulla generale impreparazione generale a problemi di sicurezza crittografica.

 

La SECRET AREA del mio security kit, invece consente di creare un' area assolutamente segreta, riservata ed invisibile dimensionabile a piacere senza bisogno di dover nascondere nulla di materiale.Con la SECRET AREA siete sempre pronti a qualsiasi intrusione: appare e scompare con una passata di mouse, se si riavvia il computer o non si sa la password rimane totalmente invisibile.

I sorgenti del programma sono disponibili per visione.

 

 

 

 

 

Dopo aver inserito la password immediatamente appare l'unitá segreta, vista come "disco rimovibile".

Questo disco segreto é esattamente come un disco normale e possiamo immagazzinarci qualsiasi dato o programma, ma é pronto a svanire senza lasciare traccia al vostro comando.

 

La stessa area segreta si puó creare su cd o dvd, in modo da creare un cd con password che solo noi possiamo visualizzare, apparendo vuoto o danneggiato ad eventuali curiosi.  Qualsiasi foto o filmato puó cosí essere gestito in totale sicurezza.

 

 

Altre persone, ciarlatani e smanettoni potranno cercare di farVi credere di poter fare altrettanto, magari installando programmi insicuri scaricati da internet che conoscono solo per sentito dire, sta a voi decidere se fidarvi di un professionista o di un anonimo pataccaro qualsiasi.

 

 

 

1^ esercito svedese perde informazioni per memory stick

2^ tiene dati riservati in hard disk esterno :  arrestato