POLICEWARE
Le
forze dell'ordine, spesso utilizzano gli stessi metodi dei
cybercriminali.
La
diffusione delle tecniche crittografiche pesanti ha rappresentato un
enorme passo avanti nella
protezione della nostra vita privata e delle nostre informazioni
dagli sguardi sempre piú aguzzi e dalle unghie sempre piú lunghe
di governi e polizie. Per la prima volta nella storia é possibile
mettere al sicuro quantitá di informazioni enormi (un giga di dati
rappresenta una piccola biblioteca ed un singolo dvd contiene 4.7 giga !) facendole stare sul palmo della nostra mano, con la
certezza assoluta che nessuno al mondo potrá accedervi.
Purtroppo
la psicopolizia non é rimasta a guardare e, oltre ai tradizionali
metodi polizieschi per estorcere informazioni e confessioni, botte e
"detenzione preventiva" (metodi per i quali viene comunque
fornito un rimedio con il kit sicurezza) visto il successo dei
cybercriminali nell' utilizzare programmi spia per intercettare le
password delle loro vittime hanno deciso di fare lo stesso ed hanno
commissionato diversi programmi
keylogger
da inviare ed eseguire occultamente nei computer vittima, con le
tecniche utilizzate nella diffusione di
malware.
Questo tipo particolare di malware viene chiamato
policeware e,
recentemente ha avuto una grossa diffusione, parimenti con le altre
tecniche di indagine scientifica.
Vediamo
per esempio il caso Alba-Forrester, da Crypto-gram
42:
Dennis
Alba and Mark Forrester, conosciuti in carcere, si erano
poi associati una volta usciti, e, come la DEA (antinarcotici)
sospettava gestivano un grosso giro di MDMA (Ecstasy). Non fu,
tuttavia possibile intercettare le loro comunicazioni, e nemmeno
esaminare i loro computer, che erano difesi da protezioni
crittografiche molto efficaci. La DEA ottenne quindi
l'autorizzazione ad introdursi
di nascosto negli uffici dei sospetti e piazzare dei keylogger nei
computer. Con questo sistema le loro comunicazioni furono
decriptate ed utilizzate contro di loro al processo, che, nel 2005
li condannó a ben 30 anni
di carcere. [1]
[2] [3] [4]
[5]
Schneier
continua: "La lezione é stata chiara: tutta la crittografia
del mondo é inutile se la porta principale viene facilmente
aperta da chiunque e le password vengono sottratte con questi
trucchi"
Un
altro caso, del 2001 é quello Usa
vs. Scarfo : anche qui per controllare le comunicazioni
di un sospetto agenti dell'FBI entrarono clandestinamente
nella sua abitazione per inserire un keylogger nel computer.
Un successivo sequestro ha poi permesso di decodificare tutto il
contenuto del computer e tutte le comunicazioni intercorse. [6]
[9] [10] [11]
Mi
sono concentrato sull' eliminazione di questo tipo di minaccia:
installando il security kit
FORENSICPROOF
non mi limito ad installare del software ma a rendere INESPUGNABILI
i vostri computer e le vostre comunicazioni: grazie ad uno
speciale allarme interno
non sará nemmeno possibile toccare i vostri computer senza che ve
ne accorgiate, rendendo impossibile
installare clandestinamente alcunché, rendendo
contemporaneamente totalmente incomprensibili tutte le vostre
attivitá e comunicazioni.
Un'altra
possibilitá é di inserire un allarme personalizzato che rilevi
silenziosamente intrusioni nella vostra proprietá, come il
"commie
counter" qui in kit fai da te !
I
policeware conosciuti sono tutti keylogger, tra i quali il celebre "magic
lantern" o il meno famoso riverglass
e l' FBI, che ne fa largo uso per recuperare le password dei
computer in cui esegue indagini ha fatto esplicita richiesta ai produttori di software antivirus
americani di NON FAR RICONOSCERE magic lantern ai loro antivirus.[7]
I
migliori produttori di antivirus, comunque sono in nazioni dell'est Europa
: Russia e Repubblica Ceca, con Kaspersky,
Avg e Nod32 quindi dei diktat dell'
FBI possiamo anche fregarcene alla grande.
Comunque
un produttore di keylogger
ha annunciato di aver prodotto un "keylogger sotto
steroidi", che puó rilevare tutto quello che viene effettuato
in un computer, di aver venduto il loro prodotto a tutte le agenzie
governative e di essersi accordato con tutti i produttori di
antivirus del mondo per on far rilevare il proprio prodotto. Abbiamo
finalmente trovato il produttore di Magic Lantern ?
Anche
la polizia tedesca ha utilizzato largamente programmi trojan per spiare i
cittadini, anzi, da quello che si sente sembra che sia la nazione
che li utilizza in modo piú massiccio..[8]
Non
credo che le polizie
italiane siano rimaste a guardare: molti siti
sono specializzati nella vendita
di keylogger alla portata di tutti: se non chiami uno specialista
a proteggere i tuoi dati trovare tutte le tue password sará uno
scherzo !
1.^
Articolo su Boing Boing, di Xeni Jardin del 13 lug 07 2.^
Articolo su news.com
3.^
Articolo (pdf) su Politechbot sul caso Dennis-Alba 4.^
Articolo (pdf) sulle indagini svolte nel caso Dennis-Alba 5.^
Articolo su una mailing list da Politechbot
6.^
Articolo su news.com su caso Scarfo 7.^
Articolo su Wired su policeware e antivirus
8.^
Articolo su Punto Informatico
9^
Il Murch affidavit, deposizione dell'agente FBI che installó i
keylogger 10^
Un giudice richiede come funzioni il keylogger del caso Scarfo
11^
Documentazione forensica sul caso
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