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whatsapp intercettato

Analisi del problema

Alternativa sicura

È possibile recuperare messaggi di whatsapp cancellati ?


aggiornato Hackerare un profilo whatsapp

Viene spiegato come leggere i messaggi whatsapp dei vostri amici!

 

malware di stato in Italia, anche per mac/android ecco le prove


Analisi del problema

Quasi mezzo miliardo di persone chattano usando whatsapp.

Sicuramente é piú economico che utilizzare gli sms, secondo alcuni é anche piú sicuro: sará vero ?

Innanzitutto dobbiamo fare delle importanti riflessioni su questa applicazione e sui punti in comune con altre, similmente a quanto é stato fatto nell'articolo su altre applicazioni per smartphone, e su skype cui whatsapp condivide storia ed ambiente operativo, poi cerchiamo di esaminare i dettagli tecnici del funzionamento di whatsapp e sulla validitá della sua crittografia, poi rivedremo una rassegna stampa sui casi di cronaca in cui diverse persone hanno avuto problemi grazie all'intercettazione di whatsapp.

 

La nostra storia Inizia con un'azienda, piccola, sconosciuta e senza grandi mezzi economici che, improvvisamente crea magicamente dal nulla un'applicazione, non una qualsiasi ma un'applicazione "killer" cioé talmente valida e superiore alla concorrenza da eliminarla ed imporsi come leader mondiale.

whatsapp killer application

L'applicazione viene data in uso gratuito, gli utenti crescono a dismisura e presto diventano centinaia di milioni.

Chiaramente questa azienda ha dovuto sostenere ingenti spese per sviluppare l'applicazione e deve sostenere spese ancora maggiori per servire un tale parco clienti, ma continuano ad offrire il servizio gratis.

Qualcuno ha un idea di quanto sia costoso fornire un servizio del genere ? Come è possibile che sia offerto gratis ? ma ad un certo punto una grande azienda multinazionale generosamente compra il (fallimentare) business pagandolo a peso d'oro.

Non avete giá sentito questa favola ?

Ce l'hanno giá raccontata per Skype, per Viber ed ora per Whatsapp.

Non so se qualcuno crede davvero che Facebook paghi 19 miliardi di dollari per il mezzo miliardo di utenti di Whatsapp, cioé quasi quaranta dollari per ogni utente, visto anche che poi gli utenti utilizzeranno il servizio gratis e visto anche che, probabilmente la maggior parte degli utenti whatsapp erano anche giá utenti di Facebook.

Sviluppando un app clone di whatsapp per poi promuoverla con il miliardo e mezzo di utenti FB, integrandola con la messaggeria, permettendo per esempio di mandare messaggi da FB a smartphone potevano raggiungere lo stesso risultato spendendo un millesimo.

Facebook vive grazie alla promozione, vi sembra possibile che spenda una cifra simile per non voler promuovere qualcosa ?

Probabilmente tutte queste "cessioni" sono compravendite di scatole cinesi per mascherare enormi movimenti di denaro che prendono la via di paradisi fiscali, e le magiche applicazioni, ora acquistate a peso d'oro erano in realtá giá state sviluppate dalle stesse grandi aziende che ora dicono di volerle riacquistare.

Ma resta il dubbio: come possono sostenere servizi gratuiti per centinaia di milioni di utenti se questi servizi sono gratis ?

La risposta l'ha data il datagate: in realtá tutte queste aziende vendono i nostri dati alle agenzie governative ed i documenti sottratti lo provano.

intercettazioni datagate

fonte: cryptome (documento TOP SECRET sottratto durante il datagate)

Come si vede Facebook, Skype, Google ed altri sono chiaramente indicati, chiarendo definitivamente come facciano queste aziende ad offrire servizi gratuiti

 

LOGIN CON I NUMERI DI TELEFONO

 

Quando vogliamo, per esempio leggere la posta dobbiamo inserire il nostro nominativo ed una password. Se qualcuno volesse sapere chi siamo o intercettare le nostre mail, come abbiamo visto nella pagina relativa dovrebbe fare richieste ai provider, poi procedere ad identificarci, spesso peró per vedere i propri sforzi frustrati se il provider si rifiuta di collaborare o se si é provveduto a criptare le mail o leggerle con un anonimizzatore. Invece Applicazioni come Whatsapp o Viber ci obbligano a loggarci con il nostro numero di telefono, ufficialmente per facilitarci la vita, dato che inventarci una mail ed una password efficace sembrano al di sopra delle capacitá mentali dell'utilizzatore di smartphone medio, in realtá per meglio identificarci: una volta che ci si é loggati con il proprio numero di telefono non si puó piú scappare, ci si autoassegna un etichetta che, inevitabilmente porterá a noi, rendendo l'uso di queste modernissime app anonimo esattamente come fare una telefonata con un gsm: cioé nessun anonimato, rintracciare la nostra identitá diventa alla portata di tutti (lo sapevi che anche le agenzie investigative possono rintracciare l'intestatario dal numero di telefono?), tabulati con tutte le nostre attivitá e la possibilitá di rintracciare fisicamente il telefono grazie alla triangolazione del gsm, come é stato fatto innumerevoli volte, addirittura, come nel 2003 coinvolgendo agenti CIA in Italia, che telefonavano usando normalissimi GSM, come ho riportato nella pagina relativa.

La crittografia dei messaggi Whatsapp, inoltre é debolissima, cosa che ha esposto gli utilizzatori anche alle intercettazioni di dilettanti, ragazzini e script kiddie: addirittura era disponibile un'app apposita che rendeva l'intercettazione alla portata di tutti.

 

Ecco come WhatsApp legge le conversazioni

17 Marzo 2014 Ecco come WhatsApp legge le conversazioni: la dimostrazione di un hacker che la privacy sulla chat è a rischio

 

RECUPERO DEI MESSAGGI CANCELLATI

Whatsapp non cancella i nostri messaggi, che possono essere recuperati in formato testo dalla cartella WhatsApp/Database/msgstore.db.crypt

Tutto quello che abbiamo scritto è pronto per essere usato come prova contro di noi !

 

LA NOSTRA SOLUZIONE

 

Possiamo offrire una app assolutamente sicura e non rintracciabile per scambiarsi messaggi via android e windows in assoluto anonimato e sicurezza.

 

 

chat anonima

 

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

Whatsapp per spacciare: 15 arresti alle Vallette

18 Aprile 2013 Banda di 15 spacciatori arrestati a Torino grazie alle intercettazioni telefoniche e di Whatsapp

In manette a Ceggia, grazie a intercettazioni su WhatsApp

2 Febbraio 2014 Banda di spacciatori arrestati nel veneziano grazie alle intercettazioni di Whatsapp

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12 novembre 2013 Su WhatsApp le conversazioni tra le ragazzine che si prostituivano ai Parioli e gli sfruttatori: “Senti non so se x te è un gioco x me e un lavoro e un guadagno”.

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17 Luglio 2013 Rho: baby-pusher incastrati dai messaggi di Whatsapp. "A consentire l'individuazione dei due principali responsabili dello spaccio, due ragazzi di 16 e 17 anni, sono stati i messaggi che si scambiavano tramite la messaggistica istantanea di WhatsApp"

 

 

 

 

 

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